La Banca

Storia della BCC di Ostuni | Statuto | Le Filiali | Bilanci

 

 

La Cassa Rurale ed Artigiana di Ostuni nasce il 26 maggio 1957 con atto del Notaio avv. Cosimo Mario Dello Preite. Gli ottanta soci fondatori, accomunati dai medesimi principi etici e solidaristici, con n. 181 azioni del valore nominale di lire 5.000 cadauna, pari ad un capitale sociale di lire 905.000, danno vita ad una societĂ  cooperativa a responsabilitĂ  limitata.

 

Principali finalitĂ  della cooperativa sono:

  • procurare il credito in primo luogo ai propri soci e ai non soci, prevalentemente agricoltori ed artigiani;

  • favorire le condizioni morali ed economiche dei soci;

  • propagandare nel territorio il risparmio e la previdenza;

  • compiere operazioni e servizi di banca consentiti dalla legge e dallo statuto.

 

Il primo Consiglio di Amministrazione fu così composto: Presidente onorario On. Comm. Angelo PRIORE, Presidente del C. di A. Sgura Cav. Angelo, Vice Presidente Martucci dr. Rocco, Consiglieri Allegretti Comm. Giuseppe, Anglani Cav. Domenico, Orofalo Avv. Angelo, Tamborrino Vincenzo, Tanzarella Comm. Ing. Vincenzo (deceduto subito dopo la nomina e sostituito dal Notaio Avv. Giuseppe Trinchera).

Collegio Sindacale: Presidente Tanzarella Dott. Corrado, Sindaci effettivi Mezzina Dott. Leonardo, Tamburini Avv. Guglielmo, Sindaci supplenti Cavallo Cav. Alfredo, Matarrese Cav. Silvio.

Direzione: Direttore Viesti Dott. Giuseppe.

Da quel lontano ’57 la Cassa rurale di strada ne ha fatta tanta!

 

Man mano che l’operatività aumentava e, con essa, le risorse finanziarie erano rese sempre più produttive, la Cassa cambiava sede: dagli angusti locali di Via A. Carmignano, Largo Lanza, Via dr. Vittorio Continelli, il 9 dicembre 1997 si trasferiva negli ampi locali di proprietà in Largo Mons. Italo Pignatelli n. 2, dove tutt’ora ha sede.

 

Il Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia del 1° settembre 1993 – D.Lgs. 385 – manda in pensione la legge bancaria del 1936 ed il testo unico sulle Casse rurali ed artigiane del 1937; con esso si chiude una fase estremamente significativa della nostra storia e se ne apre un’altra non meno importante , in un certo senso decisiva. Il nuovo Testo unico, infatti, riforma profondamente le Casse Rurali ed Artigiane che conquistano piena legittimità come imprese bancarie alla pari delle altre aziende creditizie.

Nel 1996 la Cassa Rurale ed Artigiana di Ostuni cambia denominazione in Banca di Credito Cooperativo di Ostuni (BR) s.c. a r.l. e, successivamente nel 2005, in seguito alla riforma del Diritto Societario, assume l’attuale denominazione di Banca di Credito Cooperativo di Ostuni – Società cooperativa - e, si riafferma l’identità “differente” del credito cooperativo basato sui valori della mutualità, della cooperazione e del localismo.

Oggi la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, con i suoi 1100 soci, fa parte di un sistema di oltre 450 banche tutte collegate tra loro, in un sistema a rete.

 

 

 
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